venerdì 9 marzo 2012

Prossimi Incontri in Libreria









Il plurale di cacao. Corso intensivo di maleducazione


Giovedì 15 marzo, ore 18,30: IL PLURALE DI CACAO,  Denti Stefano, Aliberti



il profumo della farina c...


Giovedì 22 marzo, ore 18,30: IL PROFUMO DELLA FARINA CALDA, Armido Malvolti, Aliberti




Thunder + Lightning

Giovedì 29 marzo, ore 18,30: THUNDER+LIGHTNING, Anna Giraldo, Casini Editore





Zeus


Giovedì 5 aprile, ore 18.30: ZEUS, Daniele Boni, AltroMondo Editore




L'ultimo hacker


Giovedi 12 aprile, ore 18,30: L'ULTIMO HACKER, Giovanni Ziccardi, Marsilio 

lunedì 5 marzo 2012

Il racconto dell'isola sconosciuta, J. Saramago, Einaudi, 2003.





L'isola sconosciuta e un luogo mobile che appare e scompare sulle carte della fantasia, ma sta ben saldo nel cuore di ognuno di noi. Una favola d'amore raccontata dal Premio Nobel per la Letteratura 1998.

domenica 4 marzo 2012

"Sto con la band. Confessioni di una groupie", LIT Editore, 2011.




               Sto con la band. Confessioni di una groupie










Dal giorno in cui intravide Paul McCartney dalla finestra di una casa di Bel Air, Pamela rimase stregata. Anche se era ancora una liceale, s'incamminò verso il Sunset Strip e il Rock'n'Roll. Nei successivi dieci anni, flirtò con Mick Jagger, si fece vedere in giro con Jim Morrison, rifiutò un appuntamento con Elvis Presley, ebbe una storia con Keith Moon e una con Noel Redding, e andò in tour con i Led Zeppelin come fidanzata di Jimmy Page (che aveva "poteri tetri e raggelanti" e teneva le fruste in valigia). Se ne andava in giro con Cynthia Plastercaster ed era grande amica di Robert Plant, Gram Parsons, Ray Davies e Frank Zappa.

sabato 3 marzo 2012

"Buon compleanno Malcolm" di David Whitehouse







Malcolm Ede è un bambino vivace e intelligente, tutti si aspettano grandi cose da lui. Ha il vizio di spogliarsi in continuazione, a casa come al ristorante, ma questo lo rende ancora più speciale agli occhi della madre. E del fratello minore, voce narrante e sguardo del libro. Il giorno del suo venticinquesimo compleanno Mal va a letto. E il mattino dopo non si alza. Rimane a letto un giorno dopo l'altro finché è chiaro che non ne uscirà mai più. Il suo corpo si trasforma in un enorme globo di carne e pieghe, imbottito dei pasti luculliani che la madre gli serve senza sosta. Attorno a lui, nasce una curiosità morbosa e collettiva: il mondo intero, e soprattutto i mass media, si appassionano al caso del ragazzo che rinuncia alla vita adulta per rifugiarsi a letto. Perché l’ha fatto? è la domanda che tormenta i familiari e fa fremere televisioni e giornali. Io sono Malcolm è il ritratto di una famiglia disfunzionale, un libro sulla gioventù perduta e sulle aspettative tradite. Narrato da una voce giovane che è energia allo stato puro.




"La morte di Mal è l'unica cosa che può salvare questa famiglia, perché la sua vita l'ha distrutta. Ed eccomi qui, alla fine, a dividere la stanza con lui. La stanza in cui tutto è cominciato. O almeno una sua parte. 
Una volta papà mi disse: < Amare qualcuno è guardarlo morire >"





venerdì 2 marzo 2012

"La ragazza tatuata" di Joyce Carol Oates, Mondadori, 2012.







Lo scrittore trentottenne Joshua Seigl, che conduce una vita molto appartata, assume come assistente una ragazza semianalfabeta. Seigl non sa che sotto il suo aspetto esteriore (pesantemente segnato da orribili tatuaggi) la ragazza nasconde un violento antisemitismo. Steigl sta lavorando alla traduzione dell'Eneide e cerca di nascondere a tutti il suo stato di salute declinante. Nel frattempo gli viene svelata la vera storia di questa Ragazza Tatuata, una vittima di persecuzioni da far impallidire i personaggi dei suoi romanzi. Il suo passato è fatto di promiscuità, ribellione, droga. Quei tatuaggi sono l'opera violenta di un gruppo di suoi amici del liceo. Priva di qualsiasi autostima, quando le chiedono come si chiama sussurra "Alma", quasi non avesse un cognome. Eppure per Stiegl diventa un'assistente d'inestimabile valore e Alma non può fare a meno di accorgersi della dignità e del rispetto con cui viene trattata. Fino a quando la sua ingenuità non le costa la vita. Con la consueta grazia, la Oates racconta una favola ipnotica e inquietante, in cui la sua fascinazione per il lato perverso della natura umana trova piena espressione.




"Era innamorata, doveva esserlo. Cristo se conosceva i sintomi. 
Avere voglia di morire. Come quando si cerca di liberarsi dal vizio della droga: graffiare, urlare, vomitare le budella. E loro entrano e ti lavano, lavano via il vomito e la merda giù per un buco di scolo nel pavimento di cemento, e tu sei sdraiata lì, nuda, come carne parzialmente macellata.
Lui aveva quell'effetto su di lei, le era entrato sotto la pelle. Conosceva i sintomi."

giovedì 1 marzo 2012

Programma Prossimi Incontri in Libreria


Il plurale di cacao. Corso intensivo di maleducazione


Giovedì 15 marzo, ore 18,30: IL PLURALE DI CACAO,  Denti Stefano, Aliberti



il profumo della farina c...


Giovedì 22 marzo, ore 18,30: IL PROFUMO DELLA FARINA CALDA, Armido Malvolti, Aliberti




Thunder + Lightning

Giovedì 29 marzo, ore 18,30: THUNDER+LIGHTNING, Anna Giraldo, Casini Editore





Zeus


Giovedì 5 aprile, ore 18.30: ZEUS, Daniele Boni, AltroMondo Editore




L'ultimo hacker


Giovedi 12 aprile, ore 18,30: L'ULTIMO HACKER, Giovanni Ziccardi, Marsilio 

Il lupo e filosofo, Mark Rowlands, Mondadori





Mark Rowlands, giovane e inquieto docente di filosofia in un'università americana, legge per caso su un giornale una singolare inserzione, si incuriosisce e risponde. Qualche ora dopo è il padrone felice di un cucciolo di lupo, a cui dà nome Brenin ("re" in gallese antico). Per undici anni, sarà lui la presenza più importante nella vita del professore, che seguirà ovunque: assisterà alle sue lezioni acciambellato sotto la cattedra, incurante degli iniziali timori e del successivo entusiasmo degli studenti, ne condividerà avventure, gioie e dolori, lo accompagnerà nei suoi spostamenti dall'America all'Irlanda alla Francia, dove Mark si trasferisce dopo aver troncato quasi ogni legame con i suoi simili. E sarà, soprattutto, una fonte continua di spunti di riflessione e idee filosofiche perché, contrariamente allo stereotipo che ne fa un emblema del male, della ferocia, del lato oscuro dell'umanità, il lupo è per Rowlands metafora di luce e di verità, la guida per un viaggio interiore alla scoperta della propria più intima e segreta identità: "Il lupo è la radura dell'anima umana... svela ciò che rimane nascosto nelle storie che raccontiamo su noi stessi". La sua natura selvaggia e indomabile, infatti, rivela a chi gli sta accanto un modo di vivere e di fare esperienza del mondo non solo radicalmente diverso da quello degli uomini, ma forse anche più autentico e appagante perché immune da doppi fini, da ogni atteggiamento di calcolo e manipolazione.